Presunto attacco alla base Raf di Fairford: rilasciato su cauzione anche il cittadino britannico-iraniano accusato di terrorismo
Assume connotati sempre più incerti il presunto attacco alla base aerea militare della Raf britannica a Fairford, utilizzata dai bombardieri Usa nella guerra all’Iran. Da giorni le autorità inglesi e americane spingono per l’ipotesi di un piano di sabotaggio orchestrato da Teheran: proprio in questa direzione andava l’arresto di un cittadino con doppia cittadinanza britannica e iraniana, accusato di aver pianificato un attacco terroristico. Oggi però il 25enne è stato rilasciato su cauzione, due giorni dopo il suo arresto nel centro di Londra e la perquisizione da parte della polizia di due immobili nella capitale britannica.
Il rilascio del giovane britannico-iraniano segue a quello degli altri cinque uomini che erano stati arrestati domenica scorsa sempre in seguito all’incidente di sicurezza alla base Raf di Fairford. Tutti cittadini britannici ventenni residenti a Londra, erano stati inizialmente arrestati con l’accusa di reati legati agli esplosivi e al terrorismo e poi rilasciati su cauzione. La polizia aveva successivamente dichiarato di aver rinvenuto una quantità di benzina in tre furgoni collegati ai cinque sospetti, ma nessun esplosivo.
Le ricostruzioni finora fornite dalle autorità britanniche restano per ora piene di punti oscuri, ancora tutti da chiarire. A puntare il dito apertamente contro un presunto complotto di Teheran era stata fin da subito l’amministrazione Usa di Donald Trump, in particolare per bocca del segretario di Stato, Marco Rubio. Ma nei giorni scorsi anche il primo ministro britannico, Andy Burnham, s’era esposto evocando “forti indicazioni” rispetto a un potenziale “ruolo” iraniano. Poi nella faccenda si è inserito il primo ministro d’Israele, Benyamin Netanyahu, sostenendo che l’intelligence del suo Paese avrebbe preallertato i britannici sul rischio di un’azione ostile sponsorizzata dall’Iran. Accuse che Teheran fin dall’inizio nega “categoricamente” come strumentali, cospirazioniste e del tutto “infondate“.
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