ESPNPatriots activate WR Brown for Sunday's game vs. JetsESPN DeportesValencia resiste el asedio del Athletic y se van al descanso sin golesRTP DesportoIúri Leitão é outra vez campeão do mundoThe Jerusalem PostRomanian F-16 fighter jets shoot down two drones over Romanian territorial watersColliderBrad Pitt's Gritty Crime Thriller Is Officially #1 on HBO Max東洋経済オンライン企業・社会の変革を担う弁護士を選ぶ「ビジネスロイヤーズ アワード」、優秀賞&特別賞26人の顔ぶれ | ビジネス | 東洋経済オンラインZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioBBC Mundo"Día de furia" en Francia: asaltos a edificios y más de 400 detenidos en multitudinarias protestas por la educación y el costo de vidaThe Sydney Morning HeraldAustralia v South Africa second Test previewBusiness AMUSS Defiant van Trump oogt indrukwekkend, maar is het nieuwe Amerikaanse oorlogsschip wel zo bijzonder?ABC News (Australia)Young people the hidden group of carers few are talking aboutMyJoyOnlineGhana needs AI engineers and data scientists, not just computing infrastructure – Hubtel CEO
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, October 17, 2026

Guerriglia a piazza Duomo a Milano, bombe carta contro la polizia. Meloni: 'Ogni reticenza sulle violenze di piazza diventa giustificazione'

Translate

Cortei e manifestazioni in varie città italiane, da Roma a Torino, da Milano e Bologna 

"Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è. Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Condannino senza ambiguità queste violenze e lancino un appello chiaro affinché ogni mobilitazione sia pacifica. Di fronte a scene del genere, il rifiuto deve essere unanime. Ogni reticenza diventa giustificazione. Il silenzio non è accettabile", ha scritto sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pubblicando un video dei disordini in piazza Duomo a Milano e parlando di "teppisti che sfruttano le manifestazioni per seminare il caos, aggredire chi garantisce la sicurezza e tenere in ostaggio intere città".

Corteo a Milano, lancio di sassi contro la polizia

Scontri in piazza del Duomo, a Milano, dove gli irriducibili del corteo sciolto in Cordusio, svariate centinaia, si sono divisi in gruppetti e radunati sul sagrato del Duomo bersagliano le forze dell'ordine che lanciano lacrimogeni ed effettuano micro cariche di alleggerimento. I ragazzi lanciano transenne, porfido e bombe carta. E in tre riprese, in centinaia tutti insieme, hanno attaccato lo schieramento di polizia al centro della piazza, la Polizia è arretrata e i manifestanti hanno devastato e saccheggiato un'auto dei Carabinieri danneggiando i furgoni blindati. I ragazzi violenti tengono la piazza e il monumento equestre, ergono barricate. 

Molti momenti di tensione tra via San Prospero e piazza Cordusio, dove per una decina di minuti la Polizia è stata bersagliata da gruppi di giovani vestiti di nero e con il volto coperto. Non si tratta di black bloc, ma di ragazzini delle periferie, che hanno sventolano anche la bandiera albanese per inneggiare alla rivolta in corso a Tirana. Vetri rotti, cantieri edili ribaltati, tavolini a terra, scarpe. Giovani, passanti e turisti assistono sotto i portici esterrefatti con gli occhi arrossati per i lacrimogeni. 

Una fitta sassaiola è partita in direzione della Polizia in via Broletto, in centro a Milanoi. La polizia in tenuta antisommossa ha messo in atto una carica di alleggerimento. Danneggiate pensiline atm e le vetrate ai primi piani di alcuni palazzi storici. Sono state lanciate alcune bombe carta e fuochi pirotecnici. 

I manifestanti rimasti nella zona di piazza Duomo hanno dato fuoco ad un'area nei pressi del monumento equestre. Anche in corso Vittorio Emanuele è stata data alle fiamme una barricata fatta con i tavolini di alcuni bar devastati. Il carro idrante è stato fatto tornare in piazza per spegnere le fiamme.

Alcuni ragazzi sono stati fermati e identificati. 

Scontri a Milano

Corteo a Torino, parapiglia tra i manifestanti stessi

Parapiglia fra manifestanti si sono creati in due occasioni a Torino nel corteo contro il caro vita. Gli organizzatori della manifestazione hanno intimato ad alcuni giovanissimi di togliersi i cappucci e di sfilare con il volto scoperto. Un piccolo gruppo che tentava di superare la testa del corteo percorrendo di corsa i portici di via Po è stato inoltre bloccato dagli stessi dimostranti.
Giunti in piazza Vittorio Veneto, una bottiglia è stata lanciata contro i reparti di poliziotti sul posto.

Manifestazione contro il carovita a Torino

"Quanto accaduto questo pomeriggio a Torino è gravissimo e va condannato con fermezza. Gli episodi di violenza, gli atti vandalici e i danneggiamenti sono comportamenti inaccettabili, che colpiscono la nostra città e mettono a rischio la sicurezza delle persone". Così il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, dopo il corteo. "Manifestare ed esprimere pacificamente le proprie idee - ha aggiunto il primo cittadino - è un diritto fondamentale, che va sempre rispettato e tutelato. La violenza rappresenta l'esatto contrario di questo principio e merita una condanna netta, senza ambiguità. La nostra piena solidarietà va alle donne e agli uomini delle forze dell'ordine coinvolti negli scontri, ai commercianti e ai negozianti che hanno subito danni e disagi e a tutte le persone che hanno vissuto momenti di tensione e paura". 

Scontri davanti alla stazione di Bologna tra giovani manifestanti e forze dell'ordine

Scontri davanti alla stazione di Bologna tra giovani manifestanti e forze dell'ordine. In Piazza Medaglie d'Oro sono stati usati idranti e lacrimogeni e si è registrato un fitto lancio di sassi e oggetti da parte di ragazzini incappucciati. Buttate a terra decine di Mobike, le biciclette utilizzabili a noleggio. L'aria è acre e la protesta, dalla piazza antistante la stazione, si sta spostando verso i viali circostanti con l'utilizzo di idranti e lacrimogeni verso la centrale Via Indipendenza. 

Scontri davanti stazione Bologna tra giovani manifestanti e forze ordine

A Roma la Cgil

"Il 20 novembre la Cgil proclamerà lo sciopero generale": lo annuncia il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal palco della manifestazione della Via maestra in piazza del Popolo a Roma, chiedendo risposte al governo in vista della manovra di Bilancio e ricordando che il 20 novembre c'è lo sciopero europeo degli studenti. 

Manifestazione della CGIL 'La Via Maestra'

'Lavoro, pace, ambiente, welfare, Costituzione': sotto questo slogan la Cgil torna in piazza a Roma nella manifestazione sostenuta anche da oltre cento associazioni laiche e cattoliche. In Calabria e Sicilia va avanti la protesta dei tir contro il caro carburanti. L'Anav Sicilia, l'associazione di categoria che raggruppa le aziende di trasporto viaggiatori, avverte che senza gasolio già da lunedì è a rischio il trasporto privato. 

"Lavoro, pace, ambiente, welfare, Costituzione" lo slogan.

La manifestazione rilancia diverse proposte e rivendicazioni: da più salari e meno precarietà ad un fisco "davvero giusto"; dalla sanità e istruzione pubbliche per tutte e tutti all'accesso alla casa; dal lavoro e l'ambiente insieme, alla pace, dicendo no al riarmo e all'aumento della spesa militare; dalla libertà di dissenso alla difesa e attuazione della Costituzione.

Sul lavoro, la Via maestra chiede di aumentare stipendi e pensioni, cancellare i contratti precari, contrastare il lavoro povero e ridurre il divario retributivo tra donne e uomini. Sul fisco la richiesta è di combattere l'evasione, ridurre il carico fiscale su salari e pensioni, tassare extra profitti, rendite e grandi ricchezze e garantire la progressività fiscale: chi ha di più deve contribuire di più, insistono i promotori della manifestazione. C'è anche la richiesta di portare il finanziamento della sanità pubblica al 7,5% del Pil e quello per l'istruzione al 5%, di assumere personale, di ridurre le liste d'attesa e garantire servizi pubblici di qualità in ogni parte del Paese. 

Tajani: "Inaccettabile la violenza e chi dall'opposizione soffia sul fuoco"

"Il diritto e la libertà di manifestare sono sacrosanti, ma non è da meno il diritto di tutti i cittadini alla sicurezza e quello delle forze dell'ordine a non essere aggredite. Violenze e vandalismi sono totalmente inaccettabili e vanno condannati, a Milano come a Bologna, a Torino e nelle altre città attraversate in queste ore da gruppi di facinorosi". Lo scrive il vicepremier Antonio Tajani su X. "Altrettanto inaccettabile è che parte dell'opposizione soffi sul fuoco della protesta violenta di piazza, nel tentativo di compensare la propria assenza di idee e proposte. Esprimo piena solidarietà alle forze dell'ordine".

Sala: "Le ragioni della protesta comprensibili, le violenze ingiustificabili"

"Le ragioni della protesta erano comprensibili. Le violenze contro le forze dell'ordine e i gravi danni alla città sono ingiustificabili": così ha detto il sindaco Giuseppe Sala, dopo la giornata di guerriglia di cui è stata protagonista la città. "La politica può decidere di strumentalizzare, alla ricerca di consenso elettorale. Oppure - ha aggiunto - di affrontare con saggezza questo momento storico così difficile: spero sia questa la scelta". 

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.