Assisi è pronta per il giorno di San Francesco

Un imponente piano di sicurezza è stato messo in campo per garantire al meglio la festa di san Francesco ad Assisi. Due milioni di euro investiti per l'organizzazione, la sanità, il trasporto, la protezione civile, gli straordinari delle centinaia di persone delle forze dell'ordine.
La macchina dell'accoglienza è partita nel pomeriggio quando ad essere ricevuti sono stati i rappresentanti istituzionali di tutte le regioni italiane - tra cui 4 presidenti - e dei principali comuni. Per loro come ricordo un dono preparato dai ragazzi dell'istituto Serafico. Ci saranno poi anche i rappresentanti ufficiali di numerosi Paesi stranieri.
Accolte da sbandieratori, tamburini e figuranti in costume, le autorità hanno sfilato con i gonfaloni di tutta Italia fino alla basilica della Porziuncola. Qui dove morì san Francesco i cardinali Giuseppe Baturi ed Angel Artime hanno presieduto i Vespri davanti alla tavola sulla quale il poverello morì e poi affrescata col suo ritratto, e con il tempo scandito dalla stessa campana che risuonò nel 1228 per la canonizzazione del santo di Assisi. Da qui stanotte partirà una processione fino alla basilica di san Francesco. L'attesa ora è tutta per la giornata di domani con l'arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nel servizio di Osvaldo Baldacci le interviste alla presidente della Regione Stefania Proietti e a Fabio Ciciliano, capo dipartimento della protezione civile
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