Due caccia italiani abbattono un drone in Lituania, Crosetto a Vilnius: "Provenienza incerta"

Tajani: "La guerra ibrida russa vuole condizionare il voto in Europa"
"Tutti questi attacchi che fa la Russia sanno molto di avvertimento, è un modo per testare la reazione dell'Occidente e capire cosa facciamo, capire se ci dividiamo, perché quello è l'obiettivo della guerra ibrida della Russia: cercare di condizionare i paesi europei anche dal punto di vista elettorale". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Porta a Porta, rispondendo a una domanda sull'attacco al treno colpito al confine ucraino-polacco vicino a un altro convoglio che trasportava i consiglieri per la sicurezza nazionale di altri paesi, compresa l'Italia.
"La Russia, attraverso fake news, attraverso un'azione cibernetica, cerca di condizionare la vita democratica nei nostri paesi. Noi dobbiamo reagire sapendo bene che gli attacchi vanno respinti", ha aggiunto, sottolineando che "certamente alla Russia non piace l'atteggiamento di fermezza assunto dall'Italia a difesa dell'Ucraina".
Il giallo del drone abbattuto sui cieli della Lituania da caccia italiani
Zelensky: discussi con Macron passi per fermare terribile guerra russa
Ho parlato con Emmanuel Macron. Abbiamo discusso in dettaglio la situazione nel processo diplomatico" lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, aggiungendo: "Ho informato il Presidente riguardo alla comunicazione con tutti i nostri partner e abbiamo discusso insieme i possibili passi per fermare questa terribile guerra russa".
Zelensky: "Mosca ha preso di mira due volte di recente il mio aereo"
La Russia ha preso di mira per ben due volte nelle ultime settimane l'aereo che trasportava il presidente Volodymyr Zelensky. E' quanto ha raccontato il leader ucraino in un'intervista rilasciata oggi alla Cbs News. "Il mio jet si trovava in Moldavia, ed è per questo che hanno attaccato la Moldavia. Quando siamo tornati a casa, passando di nuovo per Chiinau, hanno fatto la stessa cosa", ha osservato il presidente ucraino, aggiungendo che uno o due droni erano entrati nello spazio aereo moldavo anche durante il suo viaggio di ritorno in Ucraina, un paio di giorni più tardi, parte di un episodio non segnalato in precedenza.
Funzionari ucraini avevano riferito, dopo il primo episodio, che la delegazione presidenziale era al sicuro e che, all'epoca, non era chiaro se l'incidente fosse intenzionale.
Secondo Zelensky l'episodio rientrava in una strategia russa per intimidire lui e altri leader stranieri. Domenica, un drone russo ha colpito un treno passeggeri poco dopo il passaggio di un altro convoglio che trasportava ospiti stranieri di alto profilo in visita in Ucraina, tra cui funzionari europei e l'ex direttore della Cia David Petraeus, vicino al confine polacco.
"Forse non sapevano che a bordo c'erano gli americani o forse, al contrario, lo sapevano, perché non mi fido di loro. Penso che lo sapessero. Ecco perché hanno attaccato: su quel treno c'erano europei, americani, una grande delegazione", ha concluso Zelensky.
Crosetto: in alcuni Paesi la Russia sta vincendo la guerra della propaganda
"Non sta a me dire" se il drone abbattuto ieri sera in LItuania dai caccia italiani fosse russo, "dai resti sembra che si tratti di uno Shahed, non dell'ultima versione, per cui... non so quali altri paesi potrebbero lanciarlo... ma non ho certezze, non posso dire con certezza" che il drone fosse russo. Lo ha affermato il ministro della Difesa Guido Crosetto intervistato da SkyTg24.
"Negli ultimi mesi - ha proseguito Crosetto - sono aumentati moltissimo le incursioni di droni, gli attacchi cyber, c'è un incremento diciamo di protervia, forse perché" i russi "vedono un maggior successo sul campo di battaglia ucraino e questo fa sì che si sentano più forti e in qualche modo provochino il fronte est in diverse nazioni ed evidentemente è da una parte un modo per saggiare le difese della Nato e la capacità di reazione della Nato, dall'alto un modo per alzare le tensioni e in qualche modo lanciare anche dei messaggi negativi alle opinioni pubbliche perché ricordiamoci che la guerra della Russia non è soltanto una guerra fisica, è soprattutto una guerra di propaganda nei paesi occidentali, una guerra di disinformazione, una guerra che in molti paesi, in alcune sacche stanno anche vincendo perché l'Occidente non fa altrettanto, non rende la pariglia".
Crosetto: ancora incerta la provenienza del drone abbattuto in Lituania
"Anche ieri sera, a distanza di un mese, gli aerei italiani sono intervenuti. Gli Eurofighter che sono dislocati in Lituania hanno abbattuto un drone, di cui non è ancora certa la provenienza, dando la dimostrazione di cosa significa far parte di un'alleanza importante come la Nato, in un fronte come quello est che da tempo ormai riserva delle problematiche che non riguardano questi Paesi, ma tuta l'Alleanza Atlantica, quindi compresa l'Italia". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, nella base aerea di Siauliai in Lituania. "Il governo lituano ci ha ringraziato per la nostra presenza e io sono venuto oggi qui per ringraziare i nostri piloti", aggiunge Crosetto.
Nato: in Danimarca, “ennesima operazione sconsiderata della Russia”
La Danimarca "ha informato gli Alleati di un incidente avvenuto ieri, in cui una fregata russa ha sparato razzi di segnalazione contro un elicottero militare danese. Si tratta dell'ennesima azione sconsiderata della Russia volta a intimidire gli Alleati". Lo dice la portavoce della Nato Allison Hart.
"Ma la Russia - continua - non sta riuscendo nel suo intento. Continuiamo a difendere il nostro territorio e a sostenere l'Ucraina".
Fonti Nato, accertamenti in corso su drone abbattuto da jet italiani
"La scorsa notte, due caccia Eurofighter italiani schierati a Siauliai, in Lituania, per una missione di difesa aerea della Nato, sono decollati dopo un allarme e hanno abbattuto un drone nello spazio aereo lituano". Lo conferma un funzionario della Nato. L'operazione e' stata coordinata dal Centro di operazioni aeree combinate (Caoc) dell'Alleanza a Uedem, in Germania. Sul caso, "sono ancora in corso accertamenti in collaborazione con le autorita' nazionali", conclude la fonte.
'Fregata russa lancia due bengala e sfiora un elicottero danese'
Nuove tensioni tra Russia ed Europa/Nato: una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali, al largo della costa della Danimarca, mancando di poco il velivolo. Lo ha reso noto in un comunicato l'esercito del Paese nordico, membro della Nato, come riporta il Copenhagen Post. L'elicottero stava svolgendo una missione di routine per fotografare la nave russa, ha riferito il Comando della Difesa danese. Copenaghen convocherà l'ambasciatore russo per discutere dell'incidente, ha preannunciato separatamente all'emittente TV2 il ministro della Difesa Jeppe Bruus.
Il figlio di Trump conferma: "L'oligarca russo Kremlev pagò il mio matrimonio alle Bahamas"
Donald Trump Jr ha confermato che un oligarca russo ha pagato per il suo lussuoso matrimonio lo scorso maggio dopo le rivelazioni di ProPublica. In un post pubblicato su Instagram assieme alla moglie Bettina, la coppia scrive che il loro "caro amico" Umar Kremlev ha "ospitato con grande generosità due serate incredibili" di festeggiamenti alle Bahamas. "È stato un regalo di nozze straordinariamente generoso da parte di un amico, un gesto per il quale eravamo e siamo incredibilmente grati", si legge nel post di Bettina e Don Jr. Kremlev è a capo dell'International Boxing Association con la quale il Comitato Olimpico Internazionale ha interrotto i rapporti in seguito a ripetuti avvertimenti riguardanti la gestione finanziaria e questioni di natura etica.
Zelensky rimuove procuratore generale Kravtchenko con accuse corruzione
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso dal suo incarico il procuratore generale Ruslan Kravtchenko con l'accusa di aver coperto alcuni call center fraudolenti in cambio di tangenti. Kravtchenko - che all’inizio di settembre aveva annunciato di propria iniziativa l’intenzione di dimettersi, pur respingendo tutte le accuse - al momento, secondo quanto ha dichiarato, si trova "in missione all’estero". "Intendo informare i nostri partner internazionali della reale situazione all’interno delle autorità anticorruzione, dei segnali di una concentrazione incontrollata di potere da parte loro e dei rischi che questa pratica comporta per la sovranità dello Stato", ha scritto sul suo canale Telegram. Ha inoltre annunciato di aver sporto denuncia contro il direttore dell’Ufficio nazionale anticorruzione (Nabu), Semion Kryvonos, accusandolo di aver "falsificato documenti ufficiali". Il presidente Volodymyr Zelensky aveva indicato su Telegram che "il procuratore generale ha una sola via d’uscita: la destituzione", invitando i deputati ad approvare questa decisione "senza indugio". Poco dopo sul sito della presidenza ucraina è apparso l'atto di destituzione del funzionario. Quello riguardante il Nabu è l'ennesimo scandalo di corruzione in Ucraina dall'invasione russa del 2022. Nel 2025 Zelensky aveva tentato di privare l'Ufficio della sua indipendenza, ponendo questa agenzia anticorruzione sotto l’autorità del procuratore generale, ma aveva dovuto fare marcia indietro di fronte alla forte opposizione della società civile e degli alleati occidentali di Kiev.
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