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Sunday, November 8, 2026

Polonia, il turista italiano scampato alla sparatoria: “Salvo per un minuto, sono sotto choc”

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Polonia, il turista italiano scampato alla sparatoria: “Salvo per un minuto, sono sotto choc”

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“Doveva essere un weekend spensierato a Cracovia.. Eravamo fermi davanti a Zara quando ho detto ai miei amici: ‘Ragazzi, dai, andiamo a prenderci un caffè all’Hard Rock‘. Un minuto dopo, proprio dove eravamo noi è iniziata una sparatoria“. A parlare sui social è Umberto Orsini, bolognese di 38 anni che con i suoi amici è in vacanza a Cracovia, dove oggi – intorno alle 15 – un uomo ha cominciato a sparare a caso da un’auto nella piazza principale, uccidendo sei persone e ferendone almeno 15, di cui alcuni gravi.

“Ci siamo rifugiati nel locale tra le grida, salendo ai piani alti dall’uscita d’emergenza. Quando siamo riusciti a uscire, abbiamo visto la vetrina di Zara in mille pezzi e una persona a terra, esattamente nel punto in cui ci trovavamo pochi istanti prima”, scrive il turista italiano presente in Polonia in un post su Instagram (riportato anche nelle storie) che come sfondo del testo ha un video di una città quasi deserta, accompagnata solo dal suono delle sirene di ambulanze e forze di polizie dopo quanto accaduto. “È stato in quel momento che mi sono venute le lacrime agli occhi. Bastava un minuto. Un minuto soltanto. Sono ancora sotto shock, ma immensamente grato di essermi sentito come protetto da qualcosa che mi ha guidato ad allontanarci. Il pensiero va a quelle 5 persone che hanno perso la vita, e quanto sia sottile il confine tra esserci ancora e non esserci più, perché non c’è bisogno di aspettare un altro domani per dare valore alla vita che abbiamo oggi”, conclude Orsini nella sua testimonianza social.

“Mio figlio non è ferito, tutti i ragazzi stanno bene anche se hanno preso un grande spavento e anche noi qui. Gli abbiamo chiesto di rientrare prima, anche se devono trascorrere lì solo pochi giorni”, ha dichiarato il padre del ragazzo come riportato dal Corriere della Sera. “Ma per noi genitori è una sofferenza saperli lì, ci hanno rassicurato che almeno stasera resteranno in albergo, lontano dai locali”. La mamma ha invece commentato il post del figlio, scrivendo: “Senza te, la mia vita non avrebbe più valore. Ringrazio la tua sensazione che è anche la mia”.

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