Kallas, prepararci a possibili attacchi da Mosca: "Putin vuole spaventarci"

Allarme dall'Alta rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza: "La Russia sta spingendo per un'escalation per creare paura nelle nostre società. Dobbiamo prepararci ai possibili attacchi". Lo ha detto Kaja Kallas, ieri era a Roma per una serie di incontri istituzionali, anche coi ministri degli Esteri Antonio Tajani e della Difesa Guido Crosetto.
In un'intervista al Corriere della sera, Kallas ha sottolineato che "stiamo proponendo altre misure contro Mosca. Le minacce e gli attacchi ibridi che la Russia sta conducendo contro i nostri Paesi - ha specificato - hanno l'obiettivo di intimidire gli Stati europei affinché smettano di sostenere l'Ucraina".
La missione Aspides
Parlando della missione Aspides, per scortare le navi commerciali fuori dal Mar Rosso, Kallas ha detto di aver chiesto con Crosetto "agli altri Stati membri di dare un contributo e ora la buona notizia è che il Belgio metterà a disposizione una nave e altri due Paesi stanno valutando di partecipare".
"La Russia ha cercato di umiliare il ministro tedesco"
Con Tajani, ha aggiunto, "abbiamo parlato molto di Africa. Di ciò che sta accadendo tra Eritrea ed Etiopia: le tensioni stanno crescendo". Al centro del colloquio, dice, anche "Russia e Ucraina, di cosa si può fare per esercitare maggiore pressione su Mosca". In conclusione, sull'incontro tra il ministro degli Esteri tedesco Wadephul e il ministro russo Lavrov Kallas ha commentato così: "La Russia ha cercato di umiliare il ministro tedesco e in qualche modo di deridere l'incontro. Non credo ci sia altra possibilità che esercitare maggiore pressione sulla Russia affinché sia effettivamente disposta a sedersi e negoziare. In questo momento non lo è".
Kaja Kallas, rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AFP)
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